Tramontana- L'arte più assurda
- dirtylittlesecret

- 15 mar 2025
- Tempo di lettura: 2 min
L’arte più assurda di tutte resta la sopravvivenza: nuovi modi di sconfiggere il quotidiano nel singolo dei Tramontana

L’arte più assurda, il nuovo singolo dei Tramontana, altro non è che la più antica di tutte: la sopravvivenza.
Su incroci di chitarre midwest-emo si erge una vigorosa critica nei confronti di un'esistenza insostenibile.
Dal rapido ticchettio di bacchette sui bordi della batteria scaturisce, sia nella forma che nel contenuto, il nuovo singolo dei Tramontana, band alla ricerca di una risposta valida a quale sia L’arte più assurda fra tutte.
Ad accelerare il battito, contribuiscono le chitarre di stampo midwest-emo identificative del gruppo, con una voce volutamente grezza e graffiata a fare da balia.
“Il mondo invecchia e invecchio insieme a lui” racconta il cantante in un impeto di sconforto, rendendosi presto conto che prendersi una pausa dalla sfida della vita, può essere deleterio.
Lungo l’eterna corsa che ci mette in pista ogni giorno, siamo diventati così individualisti da sentirci soli anche mentre stiamo correndo: tutti così allineati eppure così sconosciuti.
Da qui la fantomatica “sopravvivenza”: salutare in modo gentile, vestirsi a modo e arrivare a lavoro puntuali, mentre tutto attorno sembra sgretolarsi nel suo eterno ripetersi.
In questo panorama stantio, i Tramontana ritrovano il gesto artistico nella protesta verso una sopravvivenza che avanza solo per inerzia.
L’arte più assurda si configura come un brano di una generazione sconsolata che chiede fatalmente
del tempo per riprendersi e capire che succede attorno.
Nonostante il timbro vigoroso della band che cavalca gli stilemi dell’emo e dello screamo, la risposta a tale situazione è non-violenta, accogliendo chi in questa vita frenetica soffre l’ansia di essere standardizzato.
Biografia
La Tramontana è un vento freddo che viene da lontano, da un nord del mondo non ben precisato, è anche la parziale assonanza tra qualcosa che appartiene al passato di quattro ragazzi di provincia, direttamente dal Monferrato, il Midwest italiano, e un presente fatto di emotività, solitudine e incertezza. E' camminare sulle rotaie a braccetto con la voglia di urlare tutto in un microfono e quella di nascondersi in un bagno a piangere, è la consapevolezza che crescere comporta fare dei sacrifici ma anche il dovere di non rinunciare a ciò che si è.
“Complicarsi la vita”, il loro primo album esce nel dicembre 2022 per Pan Music, che ne cura anche la produzione. Successivamente la band rilascia due singoli, Caracalla e Wasabi, sempre prodotti da Pan Music, che accompagnano le ultime date del tour, arrivate ormai attorno alla quarantina.
Influenze: Delta Sleep, American Football, Free Throw, Tiny Moving Parts, Gazebo Penguins.
Credits:
Musiche e testi: Tramontana
Registrazioni e mix: Mario "Ietto" Rizzotto per Pioggiadanza Produzioni al Crepuscolar Sound Studio (MI)
Master: Eleven Mastering
Chitarra e Voce: Luca Civitillo
Basso e voce: Matteo Carenzo
Chitarra, tromba e voce: Alessandro Demaria
Batteria: Luca Ansaldi
Disegni: Matteo Carenzo
Progetto grafico: Alessandro Demaria
Foto: Simone Cossu (Keypov)




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