Thunder Bomber - Boys Alive
- dirtylittlesecret

- 19 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Un disco eterogeneo senza nessun vincolo stilistico: dall'hardcore al blues, con synth, armonica e sax.

"Boys Alive" è il primo album che i Thunder Bomber hanno composto e realizzato interamente con la formazione attuale. Dopo anni di cambi di lineup, disavventure e autosabotaggi, la band è ancora qui — e questo disco ne è la prova.
I brani arrivano da momenti diversi: idee chiuse nel cassetto da anni, pezzi nati pochi mesi prima delle registrazioni, altri completati direttamente in studio. Nessun vincolo stilistico, nessuna fedeltà a un genere preciso. Dall'hardcore al blues, con synth, armonica e sax dove servivano. Il risultato è un disco eterogeneo ma coeso, dove ogni pezzo porta l'impronta di mani diverse.
Il titolo "Boys Alive" richiama in parte l'opera di Pier Paolo Pasolini "Ragazzi di vita", ma soprattutto è stato scelto per il suo suono e per la capacità di evocare l'atmosfera e la genesi del disco.
Le canzoni raccontano miserie quotidiane, fallimenti, apocalissi sentimentali, notti sbagliate. Un disagio esistenziale segnato dall'alienazione di un presente hi-tech e disumanizzato.
Ma "Boys Alive" è anche resistenza: i Thunder Bomber sono sopravvissuti, e questo album è il modo di dirlo.
Rispetto ai lavori precedenti l'atmosfera è più cupa — a partire dalla copertina — e malinconica, anche se non mancano momenti più immediati. Una tensione che attraversa tutto il disco e ne definisce l'identità.




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