Fiori - Distinti Saluti
- dirtylittlesecret

- 28 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
A sei anni dall'album 'L'eleganza', tornano i torinesi Fiori con il nuovo album 'Distinti saluti'.

L'album nasce dall’intreccio di scritture elaborate nel corso del 2024. Il progetto si inserisce nel panorama rock, mescolando influenze che spaziano dalla musica alternativa italiana degli anni ’90 – tuttora in buona salute, sebbene meno visibile – a sonorità internazionali che abbracciano traiettorie rock, punk e post-punk.
Alla ricerca di una costante credibilità testuale, il disco affronta tematiche sia attuali che intramontabili: dalla superficialità con cui osserviamo il mondo, all’importanza di coltivare un pensiero critico e libero (‘Pensa’), fino alla dipendenza dal consumismo da poltrona, acuita dall’avvento dell’e-commerce (‘Comprami le cose’).
Il progetto denuncia il tentativo di globalizzare e omologare pensieri ed emozioni attraverso una programmazione subdola ed efficacissima, suggerendo come unico antidoto il risveglio della coscienza interiore (‘Corpi a sangue freddo’).
Tra le tracce spicca una reinterpretazione di una canzone di Lucio Dalla (‘Meri Luis'), che racconta una storia bellissima: personaggi stanchi di sentirsi intrappolati nella loro funzione sociale primaria decidono di cambiare vita riscoprendo il senso dell’amore.
Il disco prosegue intrecciando visioni ancestrali, psichedeliche e cariche di riferimenti a religione, bene e male (‘Caino o Abele’), accostate a percorsi più intimi che, con poche linee, disegnano un viaggio perpetuo tra passato, presente e futuro (‘Canone inverso’).




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