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Millennial Daze - Might Be Easier

La band novarese inaugura la nuova stagione musicale affrontando una relazione in crisi attraverso spensieratezza, rabbia e malinconia.



Dopo un tour estivo che li ha visti condividere il palco con band storiche della scena punk come Bambole di pezza e Rumatera, i Millennial Daze ritornano con il nuovo singolo "Might Be Easier".

Nel brano la band riflette su una relazione in crisi, in cui ci si trova a fare i conti con i propri errori e si affronta il rischio di essere odiati dalla persona amata.


" Don't hate me, I spent the night awake. Cause maybe I know that you might say yeah. It's too late now. Might be easier if you don't hate me. "


Fin dalla prima strofa il brano ci trascina nel fulcro del suo significato: il rimorso e la riflessione da un lato che si scontrano con la cruda realtà del risentimento e del rancore dall'altro.

Il protagonista, faccia a faccia con i propri sbagli, esprime il rimpianto per le promesse non mantenute: nelle sue parole di frustrazione si rivela la fragilità di chi desidera comprensione e perdono.

Ma il rammarico espresso nel testo non attutisce, anzi carica ancora di più la grinta del pezzo, che mantiene un mood spensierato a fronte di questo tormento interiore.


" Show me the way back home when the night falls. Show me the way back home and give me something I need. "


Il bridge, con un progressivo climax, esplora la ricerca di redenzione e la speranza di trovare la strada giusta per il riscatto amoroso, come una luce nella cupa notte fatta di sofferenza e strazio.


" It's to late now. Might be easier if you don't hate me. Don't hate me. Don't hate me. "


Il ritornello, riprendendo la prima strofa, esplode rabbioso rimarcando più volte la richiesta del protagonista di non essere odiato per poi trasformarsi in una ritmica dal sound Greendayano.

Might Be Easier raggiunge questa tensione emotiva mescolando determinazione, rabbia e malinconia.

Discostandosi dai temi più semplicistici del pop punk classico, le sonorità vibranti e le ritmiche incalzanti della canzone affrontano con maturità questa ricerca di redenzione.


Il sound dei Millennial Daze si evolve con l’aggiunta di elementi più moderni, come l’uso di effetti elettronici e una produzione pulita che valorizza ogni strato sonoro.


Ascolta “Might Be Easier” dei Millennial Daze: https://orcd.co/mightbeeasier




Biografia


I Millennial Daze sono un trio dal sound fresco e trascinante con influenze 90’s punk rock, alternative rock e new wave, formato da Niccolò, Alessandro e Nicolai.

La band nasce a Novara con l’idea di proporre un sound più moderno all’interno della scena punk rock: questa ricerca unisce una scrittura di stampo “pop” al sound deciso e tagliente del punk e allo stesso tempo è capace di trattare tematiche sociali, riflessive e personali mantenendo un’impronta energica e melodica.

Nel 2020 i Millennial Daze pubblicano l’EP d’esordio Sweet and Loud, contenente sei brani frutto della sperimentazione dei primi anni di attività.

Segue, nel 2022, “I Fought the Law”: tributo ai Clash, una delle maggiori influenze della band.

L’anno successivo stringono una collaborazione con Gianluca Veronal degli Andead che, in qualità di produttore, contribuisce allo sviluppo artistico e musicale del gruppo.

Nasce così, nell’estate del 2023, “Jerk it Out”, cover dei Caesars riarrangiata in chiave moderna insieme a Veronal.

Nel dicembre 2023 si apre la nuova era del gruppo con “Choke the Enemy”, continuata da “Paranoia” nel marzo 2024 e proseguita a maggio con “Teenage Queen”.

I tre singoli sono prodotti da Veronal ed escono per Attitude Records, l’etichetta milanese fondata da Andrea Rock.


Credits:

Testo e musica: Niccolò Fabbian, Alessandro Massara, Nicolai Isidoro Graziani

Prodotto da: Gianluca Veronal // Attitude Studio (Milano)

Label: Attitude Records

Agenzia Media/Stampa: Sottopassaggi

Foto: Rayan Greco

Copertina: foto di Rayan Greco; elaborazione grafica di Alessandro Massara

Fotografie: Matilda Baconi, Rachele Ferrè

Formazione: Niccolò Fabbian – voce, chitarra / Alessandro Massara – basso, cori / Nicolai Isidoro Graziani – batteria



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